Roma, 14 luglio 2026. Parte oggi a Firenze la fase finale del XXXVI Concorso Nazionale Professione Moda Giovani Stilisti – RMI 2026, il più longevo contest del panorama italiano dedicato ai giovani creativi del settore moda, promosso e organizzato da CNA Federmoda. La manifestazione in questa edizione troverà una stretta connessione con Maredamare, la fiera internazionale del beachwear ospitata alla Fortezza da Basso: una sinergia che porterà i finalisti a diretto contatto con il sistema produttivo, tra visite ai distretti dell’area e alla fiera stessa.
Al Vincitore assoluto, grazie anche al supporto di Fiera Milano, andrà una borsa di studio di 10.000 euro, insieme all’opportunità di partecipare a eventi internazionali nell’ambito delle collaborazioni di CNA Federmoda, come la Mozambique Fashion Week. Confermato inoltre il Premio Speciale “creatività” consistente in una fornitura di tessuti offerti da SILKOMO.
La dimensione internazionale si rafforza inoltre grazie alla rinnovata collaborazione con ICE Agenzia: durante il periodo della manifestazione si svolgerà una sessione del Progetto Lab Innova for Africa, con designer e operatori provenienti da Nigeria e Mozambico a dimostrazione dell’intensa progettualità dedicata all’Africa da CNA.
La Commissione di esperti che ha selezionato i finalisti è composta da: Federico Giovannini, R&D Engineer PRO2DEV; Alessandro Legnaioli, Presidente Underbeach; Sara Massi, Knitwear Designer and Trend Forecaster – Filpucci; Beppe Pisani, Fashion Training & Consultancy per Silkomo; Elena Salvaneschi, CEO The One Milano; Filomena Sannino, Exhibition Manager Milano Fashion & Jewels di Fiera Milano.
Questi i quindici finalisti che si contenderanno i premi in palio il 18 luglio in occasione di un esclusivo evento alla Fortezza da Basso: Mikela Rosa Alfano (RE) – Accademia Belle Arti Bologna; Alice Barigazzi (RE) – Accademia Belle Arti Bologna; Julia Borodziuk (Polonia) – Polimoda; Alessio Camerini (LI) – Istituto Modartech; Martina De Santis (CH) – Accademia NAMI; Sofia Fabris (PD) – NEXT Fashion School by Carla Secoli ; Giada Favaretto (TV) – NEXT Fashion School by Carla Secoli; Elisa Frigo (VI) – NEXT Fashion School by Carla Secoli; Sofia Goisis (BG) – Accademia Belle Arti di Bologna; Emilio Mazza (Roma) – IED; Francesca Montano (PZ) – Istituto Modartech; Lisa Montecchi (MO) – Istituto Modartech; Greta Orlandi (LU) – Istituto Modartech; Valeria Rosi (FI) – Università di Firenze; Martina Tenace (RE) – Istituto Modartech.
“Scuola e Impresa non è solo un binomio vincente, ma un vero e proprio asse strategico per il futuro del settore manifatturiero e creativo italiano. Questo connubio, per noi, da anni è un impegno consolidato, volto a colmare e a superare le carenze nel dialogo tra mondo dell’istruzione e della formazione e mondo del lavoro e delle imprese. Il settore della moda italiana sta vivendo una profonda trasformazione legata alla digitalizzazione, alla sostenibilità e al ricambio generazionale – dichiara Antonio Franceschini, Responsabile Nazionale CNA Federmoda – Per tradurre questo abbiamo delineato ormai da tempo delle direttrici progettuali basandosi sulla strutturazione di una collaborazione stretta con Scuole
Secondarie di Secondo Grado, Istituti Professionali e Tecnici della Moda, ITS, Licei, Accademie e Università per aggiornare i programmi didattici in base all’evoluzione del settore”.
“Il Concorso Nazionale Professione Moda Giovani Stilisti, una delle iniziative storiche di CNA Federmoda, più che un semplice concorso, è una piattaforma che mette in contatto i giovani talenti delle scuole di moda italiane con i player del mercato, offrendo borse di studio, stage e grazie anche al più ampio programma nel quale si inserisce, quello di RMI – Ricerca Moda Innovazione, offre tra le altre opportunità anche palcoscenici internazionali – continua Franceschini – Il dialogo tra scuola e impresa promosso da CNA si concentra oggi su sfide cruciali per i giovani che vogliono entrare nel settore. Il futuro del Made in Italy passa dalle mani delle nuove generazioni. Unire la freschezza e la visione dei giovani con l’esperienza e la maestria delle nostre imprese è l’unico modo per mantenere il comparto moda italiano competitivo nel mondo”.
“La moda vive in un equilibrio fragile tra ciò che si impara e ciò che si deve ancora immaginare. Oggi è più complesso per i giovani che escono dalle scuole pieni di visione, scoprendo che il mondo del lavoro non assomiglia a ciò che hanno studiato. La formazione da sola non basta: manca un ponte tra creatività e mestiere, tra l’idea e il mercato, tra il sogno e la realtà – evidenzia Roberto Corbelli, Direttore Artistico di RMI – Tra chi aspira ad entrare nel settore, c’è chi sogna una collezione su misura, chi vuole fondare un piccolo brand con una voce chiara o chi desidera lavorare in realtà strutturate portando sensibilità e valore. La moda è un linguaggio sociale: chi crea interpreta il presente e intuisce il futuro. Ma questo talento, se non viene accompagnato, rischia di diventare sfruttamento. Oggi lo stile non è solo creatività: è ricerca, progettazione, prototipazione e consulenza. È ciò che dà identità e valore percepito a un prodotto. Se questo valore non viene riconosciuto, l’intero sistema si indebolisce: le PMI non vengono pagate per la ricerca, i giovani non trovano spazio, i multimarca perdono identità e i mercati non hanno margini per investire in qualità.
RMI è una piattaforma consolidata che vede partecipi tra gli altri: Milano Fashion&Jewels, Maredamare, Immagine Italia & Co., TheOneMilano, AIP, Pro2Dev, Milano Jewelry Week, Silkomo, Unipol e CNA Servizi Più, Fiera Milano e Firenze Fiera oltre al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale ed ICE Agenzia sul versante del supporto internazionale. Il format condiviso con i partner prevede inoltre, per i vincitori delle diverse sezioni, un programma di partecipazioni a sfilate, tra le quali Fashion Mood (San Benedetto del Tronto, 23 luglio) e Milano Fashion&Jewels (Milano, 12-14 settembre).











