Un biglietto d’andata da Riccione a New York per Loredana Cannia.
Ha lasciato la brezza dell’Adriatico per inseguire un sogno cucito su misura: entrare nel mondo della moda e farlo con stile. Dopo gli studi nella sua città, ha scelto Firenze per affinare il talento al Polimoda, poi Londra per respirare l’energia creativa della Central Saint Martins. Da lì, il salto oltre oceano.

Art director per Michael Kors e Jill Stuart, fino a diventare vice president of design per Donna Karan nel settore accessori. Ma dietro ai titoli c’è molto di più. C’è una visione estetica precisa, un’ossessione per il dettaglio, una passione che si trasforma in forme, materiali e storytelling visivo.
Si definisce una sognatrice, ma i suoi sogni hanno gambe forti e una direzione chiara. Dall’Istituto Fellini di Riccione alle passerelle internazionali, passando per il “Concorso Nazionale Professione Moda Giovani Stilisti” vincendo l’edizione del ’93 la sua è una storia che parla di talento, determinazione e bellezza che non chiede il permesso.

Dopo anni, ancora in contatto con noi, Loredana ha risposto ad alcune nostre domande e siamo felici di condividerle con chi sogna una vita nel mondo della moda:
Cosa ti è rimasto del tempo che hai trascorso con noi: Ne conservo un ricordo bellissimo. È stato un momento di crescita, pieno di energia e di sogni condivisi. Mi ha permesso di confrontarmi con altri talenti, di mettermi alla prova e di capire davvero quanto la creatività potesse diventare una professione.
Il Concorso è stato in qualche modo d’aiuto alla tua carriera: Sì, assolutamente. È stato uno dei primi passi concreti che mi ha aperto le porte del mondo del design e mi ha dato la fiducia per continuare a costruire il mio percorso. A volte basta una piccola opportunità per cambiare la direzione della propria vita professionale.
Che consiglio daresti a chi sta iniziando a muoversi ora nel mondo della moda: Direi di non smettere mai di essere curiosi, di osservare, di studiare e di credere nel proprio linguaggio creativo. Il mondo della moda è competitivo, ma anche pieno di possibilità per chi riesce a mantenere autenticità e passione. E soprattutto: non abbiate paura di sbagliare, ogni errore è parte del processo.
Ti va di condividere con noi uno dei tuoi tanti progetti che stai portando avanti?: Sto lavorando a un progetto che unisce design, artigianalità e sostenibilità — un modo per raccontare il valore del “fatto bene” e del tempo dedicato alle cose autentiche. È un percorso che parla di rispetto: per i materiali, per le persone e per la creatività.
Non possiamo fare altro che ringraziare Loredana Cannia per il tempo che ci ha dedicato e le facciamo il nostro più grande in bocca al lupo con la speranza di vederla tornare un giorno a presenziare il nostro concorso.